Volevo parlare di un argomento che non sempre viene valutato come rischio per gli operatori dentistici e per i suoi pazienti: la legionellosi o anche “malattia del legionario”.
Questa forma infettiva colpisce prevalentemente l’apparato respiratorio ed è causato principalmente dal batterio “legionella pneumophila“, annidato principalmente negli impianti idrici con temperature di lavoro tra i 25° e 45° C e trasmesso attraverso l’acqua nebulizzata, per inalazione.

Negli ultimi anni, sono aumentate le infezioni, sia nella sanità pubblica, che nelle strutture private, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) e l’Istituto superiore di Sanità (ISS), hanno deciso di aumentare i controlli, sorvegliando quei luoghi più soggetti alla diffusione della malattia.

L’attività odontoiatrica è considerata tra le più a rischio a causa delle modalità di diffusione del virus, che si trasmette respirando acqua infetta nebulizzata.

Ho deciso di intervenire drasticamente, installando nei miei studi degli apparati per combattere tutti quei potenziali batteri che potrebbero arrivare dall’acqua della rete idrica.

Ma non solo… sono intervenuta anche prevenendo la proliferazione del batterio dovuta alla temperatura mite degli studi dentistici, il ristagno dell’acqua nelle tubazioni e nei circuiti idraulici dove si insediano e trovano poi riparo nel biofilm.
Questi batteri una volta sviluppati sono potenzialmente pericolosi per operatore e paziente e soprattutto con l’utilizzo di strumenti rotanti e turbine con la conseguente nebulizzazione di acqua nell’aria. In certi casi i microrganismi patogeni posso restare intrappolati negli strumenti e venire liberati successivamente.

Quindi nei miei studi di Gallarate, Varese e Castronno, ho deciso attivare tutta una serie di procedure per salvaguardare la salute del pazienze.

Gli impianti a rischio vengono monitorati costantemente e attraverso un laboratorio d’analisi vengono effettuati i controlli. Sono stati installati filtri e valvole antireflusso e giornalmente vengono effettuati trattamenti di disinfezione utilizzando un decontaminatore interno al riunito che con cicli ripetitivi disinfetta l’acqua interna alla poltrona, eliminando batteri e virus e mantenendo l’igiene nei circuiti.

Inoltre un potente disinfettante rimuove il biofilm ed eventuali residui interni. Questo mi permette di lavorare con acqua pressoché sterile e sicura per la vostra salute.